Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post

domenica 17 maggio 2015

Porta un asino a Parigi....


Aveva promesso un viaggio romantico....
Si dice che viaggiare istruisce. Ma è anche vero che se si porta un asino a Parigi, resterà un asino.
Ho girato molto per la Polonia, illudendomi in questo modo di imparare qualcosa su questo paese, ma non mi sembra di avere imparato poi tanto. Anzi, non mi ricordo neanche tutti i posti dove sono stato. Mi è capitato di passare per una città e di non essere sicuro se ci ero già stato un mese prima.

Ricapitoliamo allora i giri più che ho fatto in Polonia da quando ho cominciato a lavorare a Cracovia.

Nel Marzo 2014 ho fatto questo giro : ho toccato in auto le città di Tarnów, Rzeszów, Przemyśl, Biłgoraj, Zwierzyniec, Szczebrzeszyn (si, quella dello scioglilingua), Zamośc, Lublin e Sandomierz.
Per i giri nell’ultimo anno ho dati più precisi, questo perchè il mio dispositivo Android è stato così gentile da ricordarsi dove sono stato. Non ho problemi di privacy, quindi condivido con voi le informazioni precise su dove sono stato.

Nel giugno 2014 sono stato qui : Kraków, Olkusz, Sosnowice, Częstochowa, Piotrków Tribunalski, Tomaszów Mazowiecki, Rawa Mazowiecka, Skierniewice, Łowicz, Łódź (che ho solo toccato, avendola visitata in treno durante un weekend nel 2013), Łęczyca, Poddębice,  Zduńska Wola, Sieradz, Wieluń, Olesno, Lubliniec, Tarnowskie Góry e poi ho toccato la conurbazione della Slesia che ho già visitato qualche volta in treno.

Nel luglio 2014 ho fatto le mie ferie estive: i primi giorni ho visitato un amico a Głogówek, con cui ho esplorato i dintorni (toccando tra l’altro Opole e Krapkowice). I giorni successivi ho fatto questo giro: Prudnik, Nysa, Ząbkowiece Śląskie, Paczków, Otmuchów, Klodzko, Głuszyca, Walim  (nelle cui vicinanza ho avuto la mia disavventura col cane), Wałbrzych, Kamienna Góra, Jawor, Legnica, Lubin, Polkowice, Głogów, Zielona Góra, Sieraków, Czarnków, Chodzież, Człuchów, Chojnice, Bytów, Kościerzyna, Szymbark (la città della casa storta), Kartuzy, Gdansk (che ho toccato senza visitare, perché volevo visitarla in un fine settimana, ma di cui ho visitato bene una spiaggia non lontana), Malbork, Elbląg, Ostróda, Działdowo, Mława, Płock, Włocławek, Koło, Konin, Kalisz, Ostrów Wielkopolski, Wieluń, Olesno (sono ripassato in queste due città senza sapere che le avevo visitate un mese prima), Strelce Opolskie e quindi a casa. Ho imparato che in Polonia centrale ci sono tanti laghi, ho visitato fortificazione prussiane, castelli dell’ordine teutonico e bunker dei nazisti,  e ho visto il mare polacco.

Nell’agosto del 2014 ho visitato Poznań, Szczecin e Gdansk in aereo, e il mio dispositivo anche allora ha registrato tutti i miei movimenti. Ho perlomeno imparato cosa è il Trójmiasto, ovvero il conurbamento composto da Gdansk, Gdynia e Sopot.

Nel settembre del 2014 sono stato a Toruń, ed ho già raccontato che tornando ho perso il treno.
Infine nell’Aprile del 2015 ho fatto un altro giro: Oświęcim, Kęty, Żywiec, Istebna, Wisła, Ustron, Cieszyn/Český Těšín, Jastrzębie-Zdrój, Wodzisław Śląski, Racibórz, Krapkowice, Grodków, Brzeg, Oława, Kiełczów, Oleśnica, Trzebnica, Brzeg Dolny, Ścinawa, Lubin, Legnica (in queste due città ero già stato l’anno prima) e poi a casa.

D’ora in poi penso che passerò le mie ferie fuori dalla Polonia per praticare altre lingue, ma di questo parlerò in un altro post...

mercoledì 14 gennaio 2015

Piscine, mari e montagne


A Cracovia non c’è il mare. Ma almeno non mancano le piscine. Quella che uso io occasionalmente ha un’annessa palestra. Si trova accanto alla ditta dove lavoro ed è gratis per i dipendenti. Per questo purtroppo è leggermente affollata, anche perché ovviamente quasi tutti hanno l’idea di andarci subito dopo la giornata di lavoro. Ma ci si può stare. Grazie al cielo a Cracovia però non mancano le piscine. Ce ne sono 31 secondo questo sito, che non è un brutto numero per una città di circa 800.000 abitanti. In inverno ovviamente non ci sono altre possibilità di praticare il nuoto, ma per la verità anche di estate non è molto meglio. Nella regione di Cracovia non conosco laghetti dove si può fare il bagno, al contrario di molte regioni della Polonia centrale e settentrionale dove si possono trovare decine di bellissimi laghi. D’estate in Polonia ovviamente si può anche andare al mare, molto a nord di Cracovia. Le spiaggie sono più frequentate di quello che si potrebbe immaginare ed i prezzi sono piuttosto alti. Non costerebbe di più per un polacco passare le ferie in qualcuna delle spiaggie meno conosciute del Mediterraneo. Ma i polacchi che non sanno le lingue o cercano riposo e familiarità piuttosto che avventure, spesso e volentieri passano le ferie al mare in Polonia. E magari un giorno su due si beccano la pioggia. Volendo passare le ferie in Polonia, secondo me sono meglio le montagne. In Polonia arrivano infatti i Carpazi. Sia per i prezzi che per l’affollamento possono essere più rilassanti e convenienti delle Alpi. La vicinissima Slovacchia è uno dei paesi in Europa dalla natura più incontaminata e non mancano le montagne e i boschi da visitare.