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giovedì 18 dicembre 2014

Internet finalmente



Dal mio arrivo in Polonia, un anno e mezzo fa fino ad un mese fa, non ho avuto a casa mia un accesso stabile ad internet. Ho comprato una carta prepagata, quella di Orange free na Karte, che però oltre ad avere un volume di dati limitato (6GB per 100 zloty) non funzionava bene all’interno del mio appartamento. Infatti per usare Skype dovevo andare sul balcone o scendere in cortile.

Ho allora pensato di installare internet fisso ed ho fatto venire i tecnici, ma è risultato che il mio appartamento per qualche ragione non è collegato alla rete telefonica. Secondo i tecnici bisognerebbe tirare un filo dalla cabina che passa per il corridoio, e poiché è un’operazione non standard dovrei fare domanda alla amministrazione condominiale affinché mi venga consentito, il che però è improbabile.

Ho deciso di passare allora al piano B e di fare un abbonamento ad internet mobile. Ci avevo già provato, come ho descritto in un post precedente, senza successo. Stavolta sono andato al negozio di T-Mobile che mi ha chiesto passaporto, permesso di residenza, PESEL ed il certificato di assunzione a tempo indeterminato. L’impiegata ha quindi avviato una comunicazione con la centrale per ottenere il consenso, che ho ottenuto.

Col mio contratto ho a disposizione un volume di 90GB al mese. Ho inoltre comprato un pacchetto che mi consente di navigare in maniera illimitata durante la notte. Ma la cosa più importante è il miglioramento della connessione, infatti adesso posso usare Skype senza dovere andare sul balcone. Ho però scoperto un programma alternativo che richiede meno banda, ooVoo.

Ho inoltre comprato un netbook, un Toshiba Satellite, che uso in combinazione col mio nuovo collegamento mobile e che sto usando per scrivere questo articolo su Google Docs. Un computer così piccolo è tra l’altro perfettamente in grado di far girare dei giochi che a suo tempo richiedevano computer dell’ultima generazione, come Rise of Nations o Civilization IV. Non ho potuto resistere e li ho installati sul mio netbook . Perché quando le cose non vanno troppo bene c’è bisogno di giocare un pò per smaltire la tensione.

Quello che non farò più è giocare a Tibia, ho infatti deciso di “suicidare” il mio druido di livello 43 e i suoi personaggi alternativi. Ritiro quello che ho detto nel precedente articolo - la comunità di Tibia è ancora immatura e inospitale come me la ricordavo, l’unica differenza è che sono in meno a giocare. Farsi ammazzare in gioco senza ragione da adolescenti che mi sfottono volgarmente in polacco non è in ogni caso il modo migliore per rilassarsi dopo il lavoro.

giovedì 26 giugno 2014

Accesso ad Internet ed Apps



Nel mio appartamento in Polonia non ho né una connessione internet né un computer. Uso invece un telefono portatile, un tablet ed il computer portatile della ditta.

Appena arrivato in Polonia mi procurai una carta prepagata, che si chiama “Internet na kartę”. Sono carte che si possono comprare persino nei supermercati e per cui non è necessario firmare un contratto o mostrare un documento d’identità. La Polonia è un paese dove è semplice navigare su internet in modo anonimo. Però il traffico di dati è limitato – si pagano 100 zloty per 6 GB.

Per questa ragione volevo firmare un contratto con un operatore di telefonia mobile che mi consentisse di scaricare un maggiore volume di dati al mese. Ma non mi è stato possibile farlo via internet, poiché tutti gli operatori mobili in Polonia richiedono un documento di identità polacco nei loro moduli online. Ho quindi visitato lo stand di una di queste ditte in un centro commerciale, ma il programma che usano si è scontrato con lo stesso problema. Ho sentito poi dire che si dovrebbe poter fare un contratto facendo un deposito, ma in quel momento ne avevo abbastanza e per il momento ho rinunciato.

Dopotutto posso usare il portatile della ditta con modem per andare su internet. Però preferisco utilizzare la carta prepagata per uso personale. Non è un grosso problema, visto che è da un po’ che cerco di limitare il tempo che passo online. Questo è più facile quando l’accesso a Internet è ristretto.

Essendo tutti i miei dispositivi mobili, non ho nessuna scusa per stare a casa durante i fine settimana. Il mio accesso a internet è indipendente dal luogo in cui mi trovo, se ho con me il mio telefonino o il mio tablet, entrambi con Android. Come la maggior parte degli utenti di dispositivi mobili, ho costantemente problemi di batteria scarica ed è per questo che ne ho comprate due di scorta. Aggiorno le mie Apps quando trovo una rete Wifi in giro o in un hotel.

Probabilmente ho comunque troppe Apps. Ma ne posso consigliare qualcuna. Penso che quasi tutti conoscano Google Maps e Google Translate. Ho scaricato il dizionario di polacco della Langenscheidt, da consultare per parole che non conosco. Quando sono in giro utilizzo le Apps E-podróżnik (per collegamenti interurbani)  e Jakdojade ( per i mezzi pubblici urbani). Posso persino comprare i biglietti del bus con il mio telefonino, digitando l’appropriato codice.  L’App „Polska Niezwykla„ mi aiuta a trovare le cose da vedere nelle vicinanze. Tuttora non uso Apps per chiamare un taxi o per prenotare una stanza in un hotel che ho trovato su Google Maps – preferisco semplicemente telefonare. Se non ho altro da fare, leggo un paio di articoli sulle pagine web di alcuni giornali polacchi, qualcuno anche a pagamento.

A causa del mio limitato accesso ad Internet, non gioco più a giochi online e non scarico grossi file. Da quando sono in Polonia, passo sempre meno tempo di fronte a un computer.