mercoledì 10 settembre 2014

Le bestie più pericolose


Un allarme personale
Ho già raccontato la mia disavventura con un cane. Da allora faccio più attenzione e mi sono reso conto di quanto qui siano difficili da notare i cartelli “Attenti al cane".  Magari sono piccoli, ingialliti e su un portone di una casa che sembra abbandonata da anni. Ma in realtà il cane c’è, e molto cattivo. Occhi aperti!

Ma in questo post voglio parlare delle bestie più pericolose: gli uomini. Dopo aver vissuto in una città relativamente tranquilla come Monaco di Baviera, Cracovia è un bel cambiamento.

Esiste in generale un maggiore rischio di furto. Le ragioni sono tante: povertà, disoccupazione, disparità sociali, assenza di sussidi, stipendi bassi. Ma a parte ricordarsi di chiudere bene quando si esce, questo non ha comportato un cambiamento del mio stile di vita. In realtà mi sembra che la maggior parte delle persone sia oneste. Mi è capitato di lasciare in giro delle cose e le ho sempre ritrovate e da allora ho deciso di cominciare ad usare un servizio come FoundInTown. Perché le cose è più facile perderle che non che te le rubino.

Diverso è il caso dei gruppi di giovani che qui amano chiamare “pseudotifosi”, ma in realtà a me sembrano più che altro cercarogne. Non so esattamente come definirli. Spesso tifano per una squadra di calcio, e magari vanno alle partite armati di coltelli ed ascie. Ma non si muovono solo di domenica e non è una buona pratica farsi identificare come sostenitore di una delle due squadre di calcio della città, “Cracovia” e “Wisła”. Al punto che mi è stato consigliato di nascondere il badge della Comarch quando sono in giro, poichè la ditta è lo sponsor del “Cracovia”.

Segni di attività di cercarogne si vedono talvolta la mattina. Sono riconoscibili atti di vandalismo contro il patrimonio pubblico e privato. E una volta tornando a casa da solo all’una di notte di domenica, ho avuto un incontro con uno di questi gruppi. Erano in quattro in mezzo alla strada ed hanno cominciato ad insultarmi. Uno di loro mi si è buttato addosso dandomi un forte spintone, cercando di sbilanciarmi. Io sono proseguito per la mia strada senza scompormi ed hanno perso interesse.

Da allora ho deciso perlomeno di cercare di evitare di tornare in autobus se è tardi e piuttosto prendere il taxi. E’ inoltre un problema che anche in piena città ci sono tante strade molto poco illuminate, anche se abitate. Una precauzione in più che ho deciso di prendere è l’acquisto di un solido allarme personale, di quelli che tirando il filo fanno una sirena di 140 decibel per un’ora. Dovrebbe bastare per allontanare i più, la maggior parte cerca una preda facile e che non dia problemi.

In Polonia praticamente non ci sono stranieri e sia criminali che vittime sono Polacchi. I fatti di criminalità quindi non provocano un dibattito politico attorno all’immigrazione. In realtà quelli che ho chiamato cercarogne di solito non sono neanche disoccupati, ma lavorano in uno dei tanti impieghi sottopagati e senza prospettiva. Non sono politicizzati, non sono sindacalizzati e cercare rogne è il loro sfogo. E’ una delle cose che mi preoccupano - che nasca qualche partito o movimento estremista capace di unirli.

Nessun commento:

Posta un commento